Altra trasferta per il Napoli di Mazzarri . La dodicesima giornata propone ai partenopei la gara col Catania del tecnico Atzori, con l’acqua alla gola, visti i soli 7 puni e la penultima posizione in classifica . Una gara da dentro o fuori per il mister eteneo, un vero test di maturità per i ragazzi vestiti d’azzurro . Al Cibali di Catania andrà in scena una partita molto diversa dalle altre . Ad aspettare i napoletani una squadra affamata di punti per evitare la retrocessione, un trainer in bilico che ha l’obbligo di vincere . I rossazzurri non se la passano bene, e forse anche la pressione per un risultato da raggiungere ad ogni costo potrebbe causare l’effetto contrario . Una gara dallo spiccato sapore sudamericano, argentino a ben vedere : 14 calciatori figli del tango e di Maradona, altri 6 sparsi tra Uruguay, Brasile e Colombia . Un clasico oserei dire, e come nelle migliori partite latine ci sarà da lottare, in campo ci sarà la “garra” . Attenzione ai cartellini quindi . Ma sarà una partita diversa dalle altre perché adesso il Napoli è venuto allo scoperto: sarà un grande a far visita ad una cosiddetta piccola . Catania col coltello tra i denti, che si affiderà ai piccolletti là davanti: Ricchiuti, Morimoto, ma soprattutto Mascara, l’attaccante tascabile capace di giocate incredibili . La situazione per gli etenei è ulteriormente aggravata dalle tante assenze per infortunio , tra cui Delvecchio, Spolli, Campagnolo e Martinez, e anche squalifiche, vedi Silvestre e Capuano . Atzori sembra orientato a confermare l’impianto tattico visto a Firenze, con difesa a 3 con i rispolverati Terlizzi e Bellusci, un folto centrocampo a 5, con Mascara subito dietro Morimoto .
Questa la probabile formazione etenea : modulo 3-5-2
Andujar; Potenza, Terlizzi, Bellusci; Alvarez, Biagianti, Carboni, Pesce, Llama; Mascara, Morimoto .
In casa azzurra Mazzarri e De Laurentiis fanno da pompieri . L’euforia è a mille, e come potrebbe essere diversamete . Verrebbe da dire che si è spezzato un incantesimo . Da un mese a questa parte, da quando cioè Mazzarri ha preso possesso delle redini del team azzurro, questa squadra non ha fatto sconti a nessuno, non ha lesinato energie in campo . E’ stato un crescendo di emozioni : Bologna ko al San Paolo sul filo del rasoio, prestazione da incorniciare a Firenze con annesso rigore sbagliato, ma gol mortifero di Maggio, il Milan che ci infila due volte in 5 minuti e la partita sembra finita. Sembra, ma la rimonta è dietro l’angolo, anzi dietro il novantesimo, due prodezze che sanno d’immenso . E poi la pagina di storia scritta nella Torino bianconera, dove i guerrieri azzurri si fanno benevoli regalando due gol alla Vecchia Signora, per poi straziarla con tre reti in rimonta . Incredibile! E adesso viene il difficile : confermarsi . E il tecnico toscano tiene tutti sulla corda, non ammette distrazioni : vuole l’ennesimo risultato positivo per lavorare con serenità nella sosta . A preoccupare il mister di San Vincenzo sono le condizioni di Campagnaro, alle prese con un risentimento muscolare per cui sta svolgendo allenamenti a parte . Non dovesse farcela, ci sarà ballottaggio tra Grava e Rinaudo . Maggio e Hamsik si sono ristabiliti dai rispettivi attacchi influenzali . Unici dubbi sono tra Pazienza e Cigarini in mezzo al campo, e tra Quagliarella e Denis in attacco .
Questo il probabile undici azzurro : modulo 4-2-3-1
De Sanctis; Grava, Cannavaro, Contini, Aronica; Gargano, Cigarini; Maggio, Lavezzi, Hamsik; Denis.
Alla vigilia del ciclo di ferro che aspettava gli azzurri, forse questa col Catania era vista la più facile, la più abbordabile. E invece si è tramutata in quella con più insidie. Il Napoli deve giocare né più né meno di come fatto finora con Mazzarri, cercando di evitare di regalare reti agli avvesari e di scnedere in campo con la massima concentrazione e non con la spocchia di chi viene da vittorie e prestazioni esaltanti . Soltanto così troneremo dalla Sicilia con un altro risulatato positivo .
FORZA NAPOLI!!!
STATISTICHECatania-Napoli, i precedenti
Le 11 trasferte a Catania
(tra serie A e serie B)
6 vittorie del Catania
3 pareggi
2 vittorie del Napoli
11 gol del Catania
5 gol del Napoli
L’ultima vittoria del Catania:
3-1 il 24 maggio 2009
Bogliacino (N), Morimoto (C), Mascara (C), Falconieri (C)
L’ultimo pareggio
0-0 il 4 dicembre 1983
Le due vittorie del Napoli in Sicilia, entrambe in serie B:
22 gennaio 1950: 0-1: Krieziu (N)
5 novembre 2002: 0-2: Dionigi (rigore) (N), Sesa (N)
L'arbitroRosetti per Catania-Napoli, i precedenti con l'internazionale di Torino
Roberto Rosetti di Torino, 42 anni, è alla tredicesima stagione nella Can di A e B.
Vanta 176 presenze in serie A e 103 in B: 123 vittorie interne, 97 pareggi, 59 successi in trasferta.
Ha esordito in serie A il 19 aprile 1998 in Napoli-Sampdoria 0-2
LE 21 DIREZIONI CON IL NAPOLI:
sei vittorie, cinque pareggi e dieci sconfitte
L'ultima vittoria: Napoli-Inter 1-0 del 26 aprile 2009
L'ultimo pareggio: Arezzo-Napoli 0-0 del 19 settembre 2006
L'ultima sconfitta: Palermo-Napoli 2-1 del 23 agosto 2009
LE SUE QUATTRO DIREZIONI STAGIONALI:
23 agosto: Palermo-Napoli 2-1
13 settembre: Inter-Parma 2-0
18 ottobre: Milan-Roma 2-1
31 ottobre: Ancona-Cesena 0-0
A Cura di Giodamore